4 gruppi di prove sportive oltre a una dimostrazione di nuoto che simulano le seguenti caratteristiche :acquaticità (nuoto); resistenza ae- robica e muscolare (corsa mezzofondo); forza (lancio del peso); velocità (corsa veloce); potenza esplosiva (salto).

Prima Platone (427-347 a.c.), con “La Repubblica”: “… con i corpi resi forti dallo sport e dalla vita all’aria aperta…” e poi Decimo Giulio Giovenale (55-127 d.c.), con “Le Satire”: “… mens sana in corpore sano …” avevano posto al centro di una naturale crescita di una Società Civile,lo sport.
A distanza di tempo, nel 1913, in Germania anche sulla spinta di quanto era in essere negli USA (Athletic Badge) e in Svezia (Idrotts-Marke) s’incoraggiò la popolazione a praticare l’attività sportiva nel rispetto dell’assioma: più sport=meno malattie=meno costi sociali.
Da qui nacque il Brevetto Sportivo Tedesco chiamato Deutsches Sportabzeichem, conosciuto con l’abbreviazione DSA e rilasciato da Deutscher Olympischer SportBund –DOSB- (Ente federale sportivo ed olimpico tedesco)con sede in Francoforte.
Tale azione propositiva di carattere sociale ebbe un’eco così rilevante nella società tedesca che,nel 1958, lo Stato Germanico con una propria legge ha elevato il brevetto DSA a Ordine e Onorificenza della Repubblica di Germania.
Il DSA si poggia su tre pilastri:
1) incorruttibilità: perché il superamento delle prove, cui è chiamato l’atleta, non lascia spazio a nessun compromesso,
2) attrattività: perché è un brevetto e anche un’Onorificenza riconosciuta dallo Stato Tedesco,
3) attualità: perché le prove, che l’atleta deve superare, sono costantemente aggiornate secondo determinati parametri di evoluzione fisico-sportivi.
Il DSA si suddivide in 4 prove così definite: resistenza aerobica e muscolare, forza, velocità e coordinazione oltre ad una dimostrazione di capacità natatoria.
I partecipanti sono suddivisi in fasce di età compresa fra i 18 e gli oltre 80 anni e si consegna il DSA di bronzo, argento e oro a chi ha superato le prove sportive in conformità a punteggi ricavati da specifiche tabelle corrispondenti a ogni prova.
Ogni anno una commissione rivaluta i contenuti delle tabelle secondo valutazioni antropologiche, mediche.

A.C.