E’ la vera storia di Francis Ouimet che, svolgendo il lavoro di caddy per guadagnare qualche spicciolo, s’innamora del golf anche “spinto” dal suo idolo Harry Vardon che ai tempi era il più grande giocatore di golf.

movieposterOuimet “combattendo” contro il papà che non voleva che iniziasse a giocare a golf e contro i soci del circolo partecipò, come amateur, agli U.S. Open del 1913 al The Country Club in Brookline, Massachusetts, un sobborgo di Boston.
Ouimet vinse ai play-off, all’età di 20 anni, il titolo con una memorabile buca 18 contro i due mostri sacri di allora gli inglesi: Ted Ray e Harry Vardon.

Rende la vittoria di Ouimet ancora più bella e avvincente perché è stato accompagnato, per tutto il tempo degli U.S. Open, dal suo caddy di soli 10 anni: Eddie Lowerly.

Il più bel gioco della mia vita è tratto dal romanzo The Greatest Game Ever Played di Mark Frost, made in USA nel 2005.