Sam Greenwood/Augusta National

Augusta 12 aprile 2021 – Hideki Matsuyama vince il suo primo The Master, è il primo giocatore giapponese a farlo e vede questa vittoria come occasione di ispirazione per tutti i giovani golfisti giapponesi. Non è stata una vittoria “facile” soprattutto nel giocare le seconde 9 probabilmente complice un mix di pressione, tensione ed emozione che ha dominato il gioco di tutti i contendenti. Secondo posto, da solo, per Will Zalatoris, il ventiquattrenne californiano, la vera rivelazione di questa edizione del The Master, che ha potuto sognare di indossare la Green Jacket fino all’ultimo putt di Matsuyama alla 18.

Solo vedendo live questa gara si è potuta vivere l’adrenalina generata dai colpi di scena che si sono consumati sui fairway e sui green. La cronaca di questo Master è scandita da colpi incredibili e da errori pesanti che hanno scritto la Leaderboard giorno dopo giorno e buca dopo buca fino all’ultimo putt.

ROSE-Charles Laberge | Augusta National

Cosa è successo alla leaderboard in questi giorni è sintetizzabile in un continuo scambio di posizioni e nomi nella top 5.
Justin Rose ha dominato i primi due round mantenendo un costante -7 guadagnato nel primo giorno con 4 colpi di vantaggio su Brian Harman (-3) e Hideki Matsuyama (-3) tallonati da Will Zalatoris, Webb Simson, Christian Bezuidenhout e Patrick Reed a -2. La leaderboard del secondo giorno dice altro, ancora Justin Rose -7, -6 per Will Zalatoris e Brian Harman, -5 per Marc Leishman e Jordan Spieth, mentre Matsuyama è scomparso dai radar della top 5 che ricambia alla fine del terzo Round con Matsuyama leader a -11 inseguito da Xander Schauffele, Marc Leishman, Justin Rose e Will Zalatoris tutti a -7.

Xander Schauffele | Sam Greenwood/Augusta National

Alla partenza del quarto round la situazione era questa:

Hideki Matsuyama            69-71-65—205 (-11)
Xander Schauffele            72-69-68—209 (-7)
Marc Leishman                 72-67-70—209 (-7)
Justin Rose                      65-72-72—209 (-7)
Will Zalatoris                   70-68-71—209 (-7)
Corey Conners                 73-69-68—210 (-6)

Will Zalatoris | Sam Greenwood/Augusta National

Dopo le prime 9 Will Zalatoris è a -2, Matsuyama -2, Schauffele +1, Leishman +2, Rose +2, Conners +4. Solo 4 colpi separano il ragazzo californiano dal ragazzo giapponese. Le seconde 9 sono tutt’altra storia, sono la storia che hanno scritto la classifica finale del The Master. Schauffele che gioca insieme a Matsuyama inizia la scalata, inanella una sequenza di birdie che lo portano a -3 alla buca 15, mentre Matsuyama alla 15 è -1, solo due colpi di differenza una distanza sulla carta facile da accorciare. Nello stesso momento alla 17 Zalatoris è a -2. Sono in tre a contendersi la Green Jacket. Zalatoris resta a -2 e conclude secondo. Schauffele fa un doppio bogey, finendo in acqua alla 16 e vede sfumare tutte le possibilità per riprendere Matsuyama che a sua volta mette del suo con un bogey alla 16 e alla 18 e chiude questa entusiasmante 4 giorni con -10.

RoMa